MARTINA FRANCA

Trullidea

08 ottobre 2018

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Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline della Murgia sud-orientale, a cavallo fra lo Ionio e l’Adriatico. La città domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde dove il paesaggio è punteggiato dai Trulli, dalle lamie, dalle “masserie”, tipiche costruzioni e preziose testimonianze di un ambiente produttivo e splendido sul piano architettonico.

Il termine Martina deriva dalla devozione degli abitanti già dall’anno mille a San Martino di Tours, infatti il primitivo insediamento della città nacque su monte detto appunto di San Martino, mentre l’aggettivo Franca fu aggiunto da Filippo I D’Angiò nel 1310 quando riconobbe alla città diversi privilegi, ossia franchigie e la demanialità perpetua. Franca Martina, nel corso dei secoli, perde la demanialità perpetua insieme all’aggettivo Franca per recuperarlo definitivamente solo dopo l’Unità d’Italia.

Un pò di storia

Martina conobbe il suo massimo splendore nel ‘700, quando una forte crescita economica, in particolare del settore dell’agricoltura e dell’allevamento, conferì un nuovo e spettacolare assetto architettonico al centro storico, in stile barocco e roccocò attorno al Palazzo Ducale.

L’urbanistica del centro storico martinese si caratterizza per abitazioni sviluppate in senso verticale: i locali al pian terreno, e talvolta parzialmente interrati, erano adibiti a bottega. Al primo piano, invece, si trova la zona giorno, con cucina e sala da pranzo. Di solito era presente anche un camino, che assolveva a una duplice funzione: serviva a cucinare le pietanze e fungeva da stufa, sia per il primo piano sia, grazie alla canna fumaria, anche per i piani superiori.

Caratteristica importante del centro storico erano le vie strette e piene di “spigoli”, vicoli ciechi e le strade nascoste: un vero labirinto urbano. Questo assetto anticamente presentava un duplice vantaggio: in caso di invasione nemica, infatti, era un mezzo per guadagnare tempo durante un’eventuale fuga, o per tendere imboscate ai nemici sfruttando vicoli ciechi e vie “nascoste” o poco visibili.

Da un punto di vista architettonico il centro storico è per lo più in stile barocco e rococò, ben visibile nelle chiese (ad esempio la già Collegiata, ora basilica, di San Martino). Le vie cittadine hanno una caratteristica depressione al centro della strada che convoglia le acque piovane, impedendo che si allaghino le cantine nel sottosuolo. In alcune porzioni di strada si riconosce ancora l’antica differenziazione dei materiali: un tempo infatti le strade principali che conducevano alle antiche porte, quindi fuori da centro storico, erano fatte con pietra lavica nera, mentre quelle labirintiche che conducevano verso l’interno erano realizzate con pietre bianche.

Martina Franca è ricca di eccellenze agroalimentari, quali vino, olio, prodotti latteo caseari e forno, carni e salumi, realizzate da maestranze locali che conservano artigianalità e tradizione, veicolo di sapori, gusti e usanze della nostra comunità. Tra queste produzioni spiccano il Capocollo di Martina Franca, Presidio Slow Food, e i vini basati su due varietà autoctone, la Verdeca e il Bianco d’Alessano che esprimono la nostra nota identità enogastronomica.

Da non perdere

Festival of Valle d’Itria

Da oltre 40 anni Martina Franca è palcoscenico del Festival della Valle d’Itria, rassegna lirica e belcantistica, che si svolge da metà luglio a metà agosto nell’atrio di Palazzo Ducale e in diversi luoghi della città. Insieme al Festival, numerose sono le iniziative turistiche e culturali che animano la città sia nel periodo estivo che in quello invernale quali la “Biennale delle Memorie”, “Martina Angioina”, il “Festival del Cabaret”, il “Festival dei Sensi” e la “Settimana Bianca” nel periodo natalizio.

Riserva Naturale Regionale Orientata “Bosco delle Pianelle”

un’area ricca di biodiversità con percorsi naturalistici, pedonali e ciclabili, dove è possibile scoprire i segreti delle piante e degli animali selvatici che popolano questo bosco incantato. In questi boschi e parchi vengono allevate razze pregiate quali l’Asino di Martina Franca e il Cavallo Murgese, noti in tutto il mondo.

Il mercato dell’antiquariato di Martina Franca

Si tratta di un appuntamento quanto mai imperdibile, aperto a tutti, l’occasione per fare acquisti molto particolari avendo a disposizione un’ampia scelta di articoli appartenenti a ogni genere e tempo. Il Mercatino è organizzato ogni terza domenica del mese con una edizione speciale estiva dall’11 al 19 Agosto presso l’Istituto Gugliemo Marconi, con oltre 70 espositori provenienti da ogni parte d’Italia e da numerosi Paesi stranieri e oltre 90 spazi espositivi.

Info point

Piazza XX Settembre, 3 – Tel. +39 080 48 05 702